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Sono giorni di superlavoro per gli addetti di Hera, impegnati nella raccolta delle foglie. Intanto nei primi sei mesi dell’anno, nel modenese, la raccolta differenziata dei rifiuti ha superato il 50%.

450 tonnellate di foglie raccolte, a Modena, dalla fine di ottobre ad oggi. D’autunno, si sa, cadono le foglie ma per gli addetti di Hera è davvero impegnativo garantire il servizio su una rete stradale di 800 chilometri.Il servizio viene svolto a rotazione sulle varie zone della città, con l’ausilio di autospazzatrici meccaniche ed aspiranti. Fortuna che, come tutti i rifiuti a base organica, le foglie raccolte possono essere smaltite negli impianti di compostaggio. E a proposito di raccolta differenziata dei rifiuti, nel primo semestre dell’anno, la provincia di Modena ha raggiunto quota 50,4%. In pratica, più della metà dei rifiuti viene ora differenziata, con una crescita di oltre 10 punti percentuali rispetto al 2007. “Continuando così – commenta Stefano Vaccari, assessore provinciale all’ambiente – possiamo raggiungere la quota del 55% prevista dal piano provinciale rifiuti e, soprattutto, grazie al potenziamento del termovalorizzatore non avremo bisogno di nuove discariche”. Complessivamente nei primi sei mesi dell’anno, nel modenese sono stati prodotte 224mila tonnellate di rifiuti, un dato in linea con quello del 2008, mentre le aziende attive nel settore sono 215. Nonantola, con il 66,6% di differenziata, si conferma il comune più riciclone, davanti a Castelnuovo e Maranello. In coda c’è ancora Fanano, l’unico comune che non arriva al 20%.


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