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14 persone rinviate a giudizio e 44 prosciolte, tra cui i vertici di Legacoop Ferrara. Questa la sentenza del tribunale di Ferrara sul crac della Coopcostruttori di Argenta. Soddisfatti della decisione il presidente regionale di Legaccop Paolo Cattabiani e quello di Coop Estense Mario Zucchelli.

Nell’elenco dei crac finanziari degli ultimi anni, da Cirio a Parmalat fino a Giacomelli, ce n’è uno che raramente è uscito dall’ambito locale, quello della Coopcostruttori di Argenta. Un colosso del settore, la quarta società di costruzioni italiana, guidata per anni dal padre padrone Giovanni Donigaglia, a quei tempi anche presidente della Spal. Un crac da un miliardo di euro che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie, per il quale ieri il Gup del tribunale di Ferrara ha rinviato a giudizio i quattro massimi dirigenti della cooperativa, oltre a Donigaglia, anche Ricci Maccarini, Verlicchi e Dal Pozzo, i tre dirigenti delle società di revisione che nei dieci anni del crac dal ’93 al 2003 certificarono i bilanci, tre sindaci revisori dei conti, tre procuratori e il vicepresidente del cda. Prosciolti invece 41 consiglieri di amministrazione e, per non aver commesso il fatto, i vertici di Legacoop Ferrara: Egidio Checcoli, Franco Buzzi e Fabio Carpanelli. Una decisione accolta con soddisfazione del presidente regionale di Legacoop, Paolo Cattabiani, secondo cui “è stato ristabilito il principio di verità sul loro operato ed è stata fatta giustizia della canea sollevata in questi mesi”. Mario Zucchelli, presidente di Coop Estense, nel commentare positivamente il lavoro della magistratura, ha voluto sottolineare l’importanza della solidarietà tra cooperative. A differenza degli altri crac finanziari, infatti, grazie ad un’erogazione liberale, ai soci vittime del crac della Coopcostruttori, sono stati risarciti 37 milioni di euro. “I giudici – commenta Zucchelli – hanno ritenuto, come da noi sempre sostenuto, che le responsabilità del fallimento erano addebitabili al gruppo dirigente di quell’impresa e non ad altri. Ma grazie all’impegno straordinario di Legacoop e di altre cooperative, tra cui Coop Estense, oltre 70 miliardi di vecchie lire sono già stati restituiti ai soci della cooperativa argentana, confermando ancora una volta la tutela del prestito sociale”.


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