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Presentato oggi in Regione il nuovo orario ferroviario. Aumentano le corse ma i pendolari continuano a chiedere puntualità e pulizia.

Servizi cadenzati ogni 30 minuti sulla Bologna-Verona e un aumento medio dei servizi dell’8%. Malgrado le critiche che arrivano dai comitati dei pendolari, la regione Emilia Romagna ha illustrato oggi le novità che entreranno in vigore nel trasporto ferroviario dal 13 dicembre prossimo, in coincidenza con il nuovo orario. Per il 2010 la Regione mette a disposizione 13 milioni di euro in più che, in concreto, significheranno oltre 1 milione di chilometri in più percorsi dai treni. Guardando nel dettaglio: tra Parma e Bologna ci saranno 9 coppie di treni in più, in particolare un treno veloce che parte da Parma alle 7.19, ferma a Reggio e a Modena (alle 7.46) con arrivo a Bologna alle 8.14. In questo modo si passa da 10 a 19 coppie al giorno, a servizio di tutte le fermate, con struttura regolare a ogni ora. Previste altre 4 coppie in più di treni Intercity-Eurostarcity che fermano in tutti i capoluoghi. Da Parma, Reggio e Modena verso Bologna ci saranno sempre 3 o 4 collegamenti all’ora; 1 o 2 all’ora in direzione di Milano. Altre situazioni che ci riguardano più da vicino: la Bologna-Verona è una delle linee su cui la Regione ha investito maggiormente, con treni elettrici e l’aumento delle corse; per la Modena-Mantova sono previste due coppie aggiuntive di treni in orario serale tra Modena e Carpi. Novità anche per la Bologna-Vignola dove, in fascia serale, verrà aggiunto un servizio su pullman e verranno raddoppiati i treni nei festivi. Sulla Modena-Sassuolo, infine, circoleranno due treni in più. Come detto i comitati dei pendolari ma anche le forze politiche – a livello locale è di oggi un’interrogazione di Modena 5Stelle – denunciano da tempo la mancanza di puntualità dei convogli e le condizioni igieniche delle carrozze, non ultimo gli investimenti nell’alta velocità a scapito dei treni dei pendolari. E dalla parte degli utenti si schiera anche l’assessore provinciale Vaccari: “il nuovo orario migliora certamente la situazione, ma sono state accolte solo alcune richieste a favore dei pendolari”. Per Vaccari il nodo critico resta ancora la linea Mantova-Carpi-Modena.


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