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L’Alleanza Cooperativa internazionale ha ricordato Ivano Barberini durante l’Assemblea generale che si è tenuta nei giorni scorsi a Ginevra. Alla figura del cooperatore modenese è stato conferito un premio. A guidare l’Organizzazione, dopo Barberini, è per la prima volta una donna.

800 delegati provenienti da tutto il mondo hanno proclamato venerdì scorso a Ginevra il nuovo presidente dell’Alleanza Cooperativa Internazionale. Il successore del modenese Ivano Barberini, scomparso lo scorso maggio, è Pauline Green, ex vice presidente dell’organizzazione e prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo. “Siamo sempre stati convinti dell’uguaglianza – ha detto Green – tra uomini e donne. Sono onorata di ricoprire questo ruolo e soprattutto di succedere a Ivano Barberini, che è stato un figura molto importante. Lui aveva un approccio veramente positivo nei confronti della cooperazione, lavorava con passione; il suo modo di operare e il suo stile sono sempre stati apprezzati in tutto il mondo”.Durante l’assemblea generale dell’Alleanza Cooperativa internazionale è stata consegnata a tutti i delegati una copia in inglese dell’ultimo libro di Ivano Barberini, una sorta di testamento rispetto ai valori cooperativi. “How the Bumblebee flies”, “Come vola il calabrone” è un volume che ripercorre la storia della cooperazione dalle origini e ne dà una chiave interpretativa di speranza per il futuro.Al modenese Ivano Barberini è stato conferito, inoltre, il prestigioso riconoscimento “Rochdale Pioneer Award” dedicato ai pionieri per celebrare una vita dedicata alla cooperazione. La figlia Silvia e la moglie Nerina hanno ritirato il premio consegnato dal direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro Juan Somavia.


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