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Modena per due giorni capitale della sicurezza urbana. Domani e venerdì si svolge in città l’assemblea generale del forum nazionale presieduto dal Sindaco Pighi. Al centro del confronto: le politiche di contrasto alla criminalità organizzata e il ruolo dei primi cittadini.

La sicurezza, bisogno primario dei cittadini, è sempre più al centro del confronto politico. Ma al di là di letture e proclami di parte, c’è bisogno di azioni concrete, di fatti e scelte legislative. Per fare proposte mirate, dieci anni fa, è nato il Forum italiano per la sicurezza urbana, associazione di cui fanno parte cento città, collegata all’omologa organizzazione europea. A presiederlo, oggi, è il Sindaco Pighi, che domani e venerdì ha riunito a Modena gli altri primi cittadini e numerosi esperti per l’assemblea generale dell’associazione. Due le questioni al centro del confronto: il contrasto alla criminalità organizzata e il ruolo del Sindaco. Questione questa particolarmente calda, dopo le critiche formulate dai primi cittadini alla proposta di legge di riforma della Polizia Locale, presentata nei giorni scorsi dal Ministero degli interni. Una lettera bi-partisan al Ministro Maroni pare aver sbloccato la situazione e ora i sindaci auspicano l’approvazione della legge sul sistema integrato di sicurezza e polizia locale, proposta già nel 2001 dal Forum e che ha ottenuto il sostegno di tutte le associazioni e i sindacati di polizia, di Anci, Upi e Regioni. Il ruolo del Sindaco nelle politiche di sicurezza urbana sarà al centro della tavola rotonda aperta al pubblico in programma venerdì dalle 10 alla Fondazione San Carlo. Domani, invece, dalle 16,30 sempre al teatro San Carlo, si parlerà di criminalità organizzata, alla presenza, tra gli altri, di Alberto Cisterna, procuratore della direzione nazionale antimafia, e di Pier luigi Vigna, procuratore generale onorario della Corte di Cassazione.


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