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Stanno per entrare nel vivo le celebrazioni per la caduta del muro di Berlino: vent’anni dopo Comuni ed enti locali organizzano incontri, esposizioni, viaggi. Ma c’è anche una voce fuori dal coro.

Sono veramente tante, e fra le più varie, le iniziative organizzate per celebrare il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e la fine reale, oltre che ideologica, della divisione della città. A Marano sul Panaro sono già in bella mostra tre sezioni del muro coperte di graffiti, sistemate nel cortile del Centro culturale del paese. Sono di proprietà di Carlo Accorsi, che ha accettato di esporre questo pezzo di storia. Non tutti si accingono a festeggiare in verità: il Partito della rifondazione comunista per domani alle 16 ha organizzato un momento di riflessione con tanti dubbi più sul capitalismo che sul muro, appuntamento in via Canaletto 151. Per tutti gli altri, invece, le celebrazioni stanno per entrare nel vivo. A Spilamberto si comincia domani con una festa per graffittari, alle 14.30 al centro sportivo Primo maggio, e un concerto alle 21. Domenica alle 10.30 verranno invece scoperti quattro blocchi originali del muro, sistemati nel parco della Rocca Rangoni. Sempre domani, da Castelnuovo, parte un pullman diretto a Berlino, per un viaggio di cinque giorni nei luoghi della storia contemporanea, organizzato dal Comune. Lunedì 9, giorno dell’anniversario, alle 21, in municipio a Castelvetro spettacolo a tema. Partono invece martedì 10 le iniziative organizzate da Provincia, Istituto storico, Fondazione ex campo di Fossoli, Villa Emma e il contributo della Fondazione cassa di risparmio di Modena. Conferenze, proiezioni, viaggi d’istruzione e mostre per gli studenti, che continueranno per settimane a Finale, Modena e Pavullo. Il 2 dicembre consiglio provinciale straordinario. L’assessore provinciale all’istruzione Elena Malaguti ha spiegato che l’obiettivo è aiutare i giovani a capire i luoghi della storia contemporanea.


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