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Tre giorni di mobilitazione dal 10 al 12 novembre da parte della Fiom contro l’accordo separato dei metalmeccanici. Scioperi e manifestazioni in tutta la provincia.

La Fiom ribadisce un secco no all’accordo separato del contratto dei metalmeccanici firmato da Fim, Uilm e Federmeccanica. Dal 10 al 12 novembre si terrà una mobilitazione generale su tutta la provincia di Modena. L’iniziativa prevede quattro ore di sciopero articolate sul territorio. Secondo il sindacato di categoria della Cgil l’accordo non difende il potere d’acquisto dei salari, introduce la possibilità di deroghe peggiorative ed indebolisce la contrattazione aziendale. Sono numerose le iniziative messe in campo dalla Fiom. Martedì 10 novembre sciopero dei lavoratori delle aziende della zona di Castelfranco con un corteo nelle vie cittadine. Mercoledì 11 si fermeranno i metalmeccanici della Bassa e giovedì 12 sono in programma manifestazioni a Carpi, Vignola e Modena, dove si terrà un presidio a partire dalle ore 6.30 del mattino davanti alla sede di Confindustria. Il segretario provinciale della Fiom, Fiorani, ha ricevuto ad oggi 80 richieste da parte delle Rsu di importanti realtà aziendali modenesi, tra le quali la Caprari ad esempio, per indire assemblee unitarie in tutti i luoghi di lavoro al fine di illustrare le ragioni del Sì e del No.


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