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Progetti di reinserimento sociale per i detenuti del carcere di Castelfranco Emilia, grazie al sostegno della locale amministrazione comunale.

Potenziamento del rapporto tra carcere di Castelfranco Emilia e territorio attraverso la programmazione di attività tese al trattamento educativo dei detenuti e al loro reinserimento sociale. La collaborazione, già sperimentata col comune di Spilamberto, dove 7 detenuti si occupano della manutenzione del verde, prevede anche in questo caso la promozione di progetti di borse lavoro per interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio pubblico. Grazie al sostengno dell’amministrazione comunale, attività verranno svolte dentro il carcere sui temi dello sport e della cultura come l’istituzione di un laboratorio teatrale, un laboratorio d’ascolto finalizzato all’avviamento alla musica, letture animate, mostre d’arte ma anche sostegno alla vendita di prodotti agricoli che provengono dalle serre dell’istituto. Le carceri intanto continuano a scoppiare, si calcola che saranno quasi 70mila i detenuti in Italia entro il primo trimestre del 2010. 150 quelli presenti a Castelfranco emilia contro una capienza di 50. Investire sul reinserimento sociale dei detenuti, secondo il direttore della struttura Gianluca Candiano, significa investire in sicurezza sociale.


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