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Modena scivola al 44esimo posto nell’annuale classifica nel rapporto Ecosistema urbana di Legambiente, perdendo due posizioni. Tra gli indicatori anche il livello di polveri sottili nell’aria e le politiche per una mobilità alternativa come il car-sharing.

Modena perde due posizioni nell’annuale classifica di Legambiente sulla sostenibilità ambientale e scende quest’anno al 44esimo posto. Il podio è tutto settentrionale e la medaglia d’oro va a Verbania, seguita da Belluno e Parma. L’Emilia Romagna colloca due città tra le prime dieci: Bologna nona e, appunto, Parma terza. Ravenna perde cinque posizioni e si colloca al 18esimo posto, Reggio ne perde cinque e scende al 28esimo. Ferrara, invece, scivola drasticamente al 36esimo posto, a -17 posizioni. I dati, riportati oggi sul Sole 24 Ore, prendono in considerazione 125 parametri ambientali, raccolti in base a questionari ed interviste. Ci sono alcuni indicatori “di pressione”, che misurano il carico generato sull’ambiente dalle attività umane, ci sono quelli “di stato” relativi alla qualità dell’ambiente fisico ed, infine, quelli “di risposta” sulla qualità delle politiche dell’amministrazione pubblica. Per quanto riguarda la presenza di polveri sottili nell’aria, Modena si colloca al 76esimo posto con una media di valori annui pari a 39.4, al limite della quota 40, che rappresenta – come ricorda Legambiente – il “valore limite per la protezione della salute umana previsto della direttiva comunitaria”. La nostra città si colloca poi 63esima per emissioni pericolose di biossido di azoto e 71esima per quanto riguarda il numero dei giorni di superamento della media dei limiti per l’ozono. Le vetture circolanti in città sono 64 ogni 100 abitanti così come a Siracusa, Ravenna e Belluno. Sono, invece, 8 i motocicli sempre ogni cento abitanti. Siamo 18esimi per quanto riguarda l’utilizzo del trasporto pubblico; mentre stupisce un nuovo indicatore relativo alla capacità delle amministrazioni comunali di attivare una serie di strumenti a favore della mobilità sostenibile come il car sharing. In questa classifica Bologna si colloca al primo posto, Reggio Emilia e Parma insieme al quinto posto, Piacenza e Modena all’ottavo. La nostra città, infine, è quarta a livello nazionale nella tabella che riguarda l’attuazione di politiche basate sul risparmio energetico, 35esima per la raccolta differenziata.


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