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Memoria condivisa e i valori della Costituzione sono i temi che contraddiscono da sempre l’Associazione nazionale Mutilati e Invalidi di guerra che questa mattina ha raggruppato i soci modenesi in occasione dell’assemblea annuale.

Un dovere prima di ogni altro: conservare la memoria. Una memoria che per i Mutilati e invalidi di guerra, anche modenesi, non solo è verità storica, ma anche proiezione verso il futuro. Un occhio lungo che deve conservare i valori fondanti che dal 1917 li unisce: la difesa della democrazia e il totale rifiuto per la guerra, non come aspirazione generica di pace, ma come precisa e ineludibile indicazione della nostra carta costituzionale. A Modena le persone iscritte sono oltre mille. Da poco è nata la Fondazione che unisce i famigliari degli invalidi di guerra. Questa mattina si sono ritrovati tutti per l’assemblea annuale.Se la memoria affievolisse, si indebilirebbero i principi stessi del vivere e convivere civile. Ecco perché ricordare per gli associati è prima di tutto un dovere.


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