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La scuola come fattore chiave d’integrazione. Grazie a un contributo di 200 mila euro messo a disposizione da Confindustria, il Comune di Modena ha attivato due laboratori di potenziamento della lingua italiana in altrettante scuole elementari della città. I corsi sono rivolti soprattutto ai bambini stranieri appena arrivati nel nostro territorio.

Ha inaugurato oggi alle scuole elementari Cittadella il laboratorio “Paroliamo”, uno spazio dove gli alunni stranieri, sono 23 quelli gia iscritti, hanno l’opportunità di potenziare l’apprendimento della lingua italiana. Spazi e insegnanti sono appositamente dedicati grazie ad un progetto didattico basato sull’integrazione e sull’accoglienza. Domani il laboratorio “Paroliamo” sarà inaugurato anche alle scuole elementari Collodi dove la percentuale dei bambini stranieri è del 47,2%, quasi la metà del totale. Il progetto prevede uno stanziamento di 200 mila euro messo a disposizione da Confindustria che consentirà al Comune di organizzare il corso per 4 anni. Ogni scuola ha disposizione un’insegnante impegnata per 24 ore settimanali nel laboratori linguistici. A disposizione delle attività di apprendimento una ricca bibliografia di giochi didattici, libri e software dedicati. A Spilamberto c’è Piedibus Il piedibus è un autobus che va a piedi, formato da una carovana di bambini che vanno a scuola tutti insieme. Organizzato dall’istituto comprensivo Fabriani e dall’amministrazione comunale e rivolto a tutte le classi della scuola primaria di Spilamberto e San Vito, il piedibus è ripartito ormai da qualche settimana. Sono stati confermati i 5 parcheggi remoti nell’abitato di Spilamberto e, da quest’anno, si è aggiunta una nuova linea di piedibus a San Vito. Da ogni punto di partenza e lungo tutta la durata dei 6 percorsi i giovani studenti vengono accolti dai volontari e condotti a scuola lungo percorsi pedonali protetti. Le 6 linee del piedibus spilambertese partono ogni giorno, dal lunedì al venerdì, fino a venerdì 30 ottobre. Su 4 linee è stato attivato anche un servizio di trasporto delle cartelle dei bambini attraverso un carrello trainato da uno dei genitori o nonni volontari. Questa innovazione, alleggerisce le spalle e le schiene degli studenti dal peso delle cartelle, rendendo ancora più piacevole il tragitto da casa a scuola. Il progetto è stato reso possibile grazie alla generosa disponibilità di diversi genitori, nonni e di volontari di diverse associazioni spilambertesi. Il piedibus entra a pieno titolo del “progetto movimento-educare prima”, rivolto ad abituare i bambini a sani stili di vita e al rispetto dell’ambiente, attraverso la mobilità dolce e la limitazione al minimo dell’uso dell’auto. Costituzione, un premio a RomaOra frequentano tutti la prima media, ma l’anno scorso, l’ultimo anno delle elementari, hanno realizzato un progetto sulla costituzione. I ragazzi hanno cercato e trovato documenti antichi, analizzato a fondo la vita in Italia prima che esistesse la Costituzione, poi hanno fatto un raffronto su come sono cambiate le cose dopo l’entrata in vigore di quelle leggi considerati fondamentali per lo Stato. Hanno paragonato anche la scuola di prima e la scuola di dopo, e riflettuto sui valori portanti della costituzione. Era un progetto scolastico con finalità didattiche, ma è diventato qualcosa di più. Iscritto quasi per caso al concorso nazionale “A scuola di costituzione”, il lavoro dei ragazzi dell’ex V D di Saliceto Panaro ha vinto il primo premio. Significativa anche la motivazione del riconoscimento: la giuria ha infatti sottolineato il “rigore dell’analisi storica”, ha parlato di una “proposta di lettura della Costituzione in un quadro di cittadinanza attiva”, e di una “costruzione di conoscenza”, che può essere utile a tutti. Lunedì scorso i ragazzi, assieme alle loro ex insegnanti, sono stati ricevuti in Senato per ritirare il premio.


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