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Celebrazione ufficiale, questa mattina nell’Auditorium Marco Biagi, per la 59esima Giornata dedicata alle vittime del lavoro. Tra il pubblico tante persone toccate direttamente dalla piaga degli infortuni.

Giovanna Tuccillo è la mamma di Francesco Esposito, perito meccanico, morto a 20 anni nel 1993 mentre lavorava come stagionale in un’azienda meccanica nei dintorni di Carpi. Francesco era il suo unico figlio. Dopo di lui ha perso anche il marito,che se ne è andato consumato dal dolore e dalla malattia. Non ha perso però la voglia di lottare perché altre famiglie e altre madri non debbano sperimentare quello che è stato il suo calvario. Giovanna Tuccillo era fra il pubblico che questa mattina si è ritrovato nell’auditorium Marco Biagi di Modena per la celebrazione ufficiale della 59esima Giornata nazionale dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro. Dopo la relazione del presidente provinciale Anmil, Maurizio Borelli, e gli interventi delle autorità, la parola è passata a Heron Borelli, artista di Notre Dame de Paris, che ha dato voce alla storia di Nicola, morto in fabbrica a 28 anni.


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