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Ogni giorno, in Italia, si verificano 2.500 infortuni sul lavoro: domani, si celebra la 59esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.

Secondo le statistiche diffuse dall’Anmil, l’associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, ogni giorno, in Italia, tre persone perdono la vita per un infortunio sul lavoro. E’ vero che in questo dato vengono compresi anche i cosiddetti “infortuni in itinere”, ovvero gli incidenti stradali che possono capitare mentre si va o si fa ritorno dalla propria azienda, ma il fenomeno degli incidenti sul lavoro continua ad essere uno dei più dolorosi. Secondo gli ultimi dati disponibili, nel solo 2007, nella nostra provincia, sono stati denunciati quasi 94mila infortuni sul lavoro, 23.963 per l’esattezza. Il numero complessivo è in diminuzione da alcuni anni a questa parte, da quando, soprattutto, si è cominciato a insistere, da parte delle istituzioni, dei sindacati, ma anche da parte delle stesse associazioni datoriali, sull’importanza della prevenzione e della messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e degli stessi lavoratori. I settori più a rischio, comunque, soprattutto per la gravità degli esiti sanitari, continuano ad essere l’edilizia e l’agricoltura: se escludiamo le vittime di incidenti stradali, la maggior parte di morti sul lavoro sono dovuti, negli ultimi anni, a cadute dall’alto o a ribaltamento di mezzi agricoli. La provincia di Modena, comunque, in regione (e stiamo parlando di una regione ad alto tasso di occupazione, anche se i dati del 2007 non potevano ancora registrare le difficoltà economiche di questo periodo) è terzultima per numero di infortuni. Certo è che quando, dal semplice dato statistico, si passa al racconto delle singole vicende, il fenomeno si ripresenta con tutto il suo carico di sofferenze e inabilità. Gli infortunati sul lavoro che fanno riferimento alla sede Inail di Modena, alla fine del 2008, erano più di 15mila. Secondo l’Anmil, in tutto il paese, gli invalidi da lavoro sono ben 800mila. Di tutto questo si parlerà nel corso della cerimonia ufficiale in occasione della 59esima Giornata nazionale dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro che prevede, domani mattina, la messa nella Chiesa di Sant’Antonio celebrata dall’arcivescovo Monsignor Cocchi e un convegno, alla presenza delle autorità, all’auditorium Marco Biagi.


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