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Già una sessantina le richieste di partecipazione prevenute da studi italiani e internazionali. La struttura si prepara a diventare il “nuovo luogo della cultura” di Modena.

59 gli studi, singoli o riuniti in associazione temporanea, che hanno presentato candidatura; 39 richieste provengono dal territorio nazionale, 20 dall’estero: in particolare, 17 dall’Europa e 3 da paesi extraeuropei. Ha superato le aspettative il numero di progettisti che al 21 Settembre, giorno della scadenza dei termini per la partecipazione al bando, si propongono per la riqualificazione edilizia dell’Ex Ospedale Sant’Agostino. Anche la progettazione locale si è interessata alla riqualificazione dell’ex ospedale, con la partecipazione di un buon numero di professionisti del nostro territorio. Prosegue dunque il percorso che condurrà alla selezione del progettista incaricato della riqualificazione edilizia di quello che sarà il “nuovo luogo della cultura” di Modena e che già oggi ospita due esposizioni: “Due”, dedicata alla fotografia contemporanea e “Anni ‘50” su Modena negli anni della ricostruzione. Intanto è in via di formazione una commissione esaminatrice, che avrà incarico di istruttoria e di analisi con valenza consultiva, presieduta dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi e composta da rappresentanti delle tre istituzioni coinvolte nel progetto di riqualificazione dell’ex ospedale – oltre alla Fondazione, la Direzione regionale del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e il Comune di Modena – nonché da esperti esterni. Entro la fine del prossimo mese di Ottobre potrebbero essere individuati i progettisti da invitare alla seconda fase della selezione, che prevede che i candidati scelti in base ai curricula inoltrino la loro proposta-offerta presentando l’idea progettuale, la proposta organizzativa, l’offerta economica. L’intera procedura dovrebbe concludersi nel gennaio 2010 con l’assegnazione dell’incarico.


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