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La Fondazione San Carlo apre la nuova stagione puntando a rafforzare la propria presenza, nel contempo, sia a livello locale che internazionale.

Non solo i temi della filosofia e della religione, non solo la platea universitaria, non solo l’Italia o al massimo l’Europa: la Fondazione Collegio San Carlo esce dalla bufera mediatica dei mesi scorsi presentando, innanzitutto, un fronte interno compatto, ma soprattutto forte di un progetto culturale rinnovato. Nel segno del nuovo direttore scientifico Carlo Altini, ecco un programma che punta, nel contempo, a stringere con forza i rapporti a livello locale (i cicli di lezioni avranno valore di crediti formativi sia per il nostro ateneo che per l’istituto Ferrini) ma anche ad allargare gli orizzonti con un Comitato scientifico che presenta nomi di spicco del panorama culturale europeo ed americano e 38 soci corrispondenti – leggasi docenti universitari – al lavoro in cinque continenti. Le polemiche innescate attorno al Festival Filosofia sembrano ormai appartenere al passato: il consiglio di amministrazione della Fondazione San Carlo rivendica la primogenitura dell’idea stessa del Consorzio e ribadisce di essere tuttora il secondo finanziatore della manifestazione. Lo stesso Carlo Altini, con eleganza, ribadisce di aver comunque fatto il proprio lavoro sia nel clamore dei primi mesi dell’anno che nel silenzio che ne è seguito. Completamente rinnovato il sito internet che permette di leggere, vedere e ascoltare oltre 100 lezioni. Per il futuro, si punta ad una platea inedita: i bambini. Con una scommessa, trovare la chiave linguistica giusta per parlare anche a loro di temi non sempre alla portata di tutti.


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