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Il comune di Modena è secondo in Emilia Romagna per quanto riguarda le segnalazioni di evasori fiscali all’Agenzia dell’Entrate. Quasi mille le segnalazioni in regione, di cui 150 a Mirandola.

Comuni agguerriti al fianco dell’Agenzia delle Entrate nella lotta all’evasione fiscale. Modena è la seconda città in Regione per numero di denunce. In tutta l’Emilia Romagna sono quasi mille le situazioni individuate, in due mesi, dopo la firma dell’accordo anti-evasione siglato con l’Anci, accordo unico di questo tipo in Italia. Questa attività ha permesso al fisco di recuperare finora circa 225mila euro. L’obiettivo è quello di rendere la vita più difficile ai cosiddetti “furbetti”, ma il vantaggio è consistente anche per le amministrazioni. I comuni hanno, infatti, un incentivo del 30% sulle tasse evase. La casistica più diffusa riguarda gli affitti in nero, immobili sconosciuti all’erario, residenze fittizie all’estero, ma anche la presenza di un tenore di vita non compatibile con la dichiarazione dei redditi. E persino realtà di dimensioni minori, rispetto ai capoluoghi, si sono messe a lavorare intensamente nella lotta all’evasione fiscale. E’ da citare, ad esempio, il caso di Mirandola che ha fatto ben 150 segnalazioni.


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