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In concomitanza con i funerali di Stato delle sei vittime di Kabul nell’aula magna dell’Accademia militare è stata celebrata una Santa Messa in suffragio dei caduti. Presenti le massime autorità civili e militari.

“Un esempio supremo di amore per la patria, giovani che con il bene più prezioso si sono immolati all’altare della giustizia e della pace dando il meglio della loro esistenza”. Con queste parole Monsignor Pierino Sacella, assistente spirituale dell’Accademia militare, ha voluto ricordare i sei militari italiani deceduti nell’ultimo tragico e feroce attentato in Afganistan. Una funzione religiosa commossa e partecipata quella che si è svolta stamattina nell’aula magna dell’Accademia militare, in concomitanza con i funerali di Stato a Roma dei sei parà uccisi a Kabul. Alla solenne cerimonia erano presenti le massime autorità cittadine civili e militari. E per tutta la giornata, in segno di lutto, le bandiere rimarranno a mezz’asta sugli edifici pubblici della città e della provincia. Nel pomeriggio, un minuto di silenzio sarà osservato all’avvio della seduta dei consigli comunali di Modena e di Mirandola. Alle 11, in concomitanza con l’inizio dei funerali in San Paolo a Roma, nei negozi e negli uffici di Coop Estense è stato letto un messaggio di cordoglio e osservato un minuto di silenzio. Anche Confcommercio ha invitato le imprese associate a sospendere l’attività e ad abbassare le saracinesche dei negozi in concomitanza con le esequie di Stato. Un minuto di silenzio, infine, è stato osservato anche nelle scuole di ogni ordine e grado e negli uffici pubblici dell’intera provincia.


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