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Ieri piazze gremite fino a tardi, mentre mostre ed iniziative collaterali raccolgono interesse e consensi. Questa sera, sabato, torna il Tiratardi con appuntamenti e grandi protagonisti fino a tarda ora.

“La comunità è come uno di quei cerchi che alle elementari disegnavamo per definire gli insiemi”. Con il suo reading ideato appositamente per il festival e ispirato alla vita di provincia, alla quotidianità nelle piccole cittadine ieri sera Vinicio Capossela ha affollato Piazza Garibaldi a Carpi. In contemporanea a Sassuolo, Giorgio Comaschi parlava di “quello della radio”, mentre David Riondino a Modena recitava un poema di Garibaldi e i Cantori Gregoriani aprivano i grandi appuntamenti musicali con un canto sacro e solenne. Tutto scorre nel Festiva Filosofia sulla comunità: tra spettacoli, mostre, eventi e performance arriva questa sera anche la notte del Tiratardi con un programma fitto di appuntamenti che vede, tra i tanti, Ascanio Celestini, Alessandro Bergonzoni e Mini Ovadia rispettivamente a Modena, Carpi e Sassuolo. Ma oggi è anche il giorno delle lezioni magistrali che fanno il tutto esaurito nei luoghi pubblici, comunitari per dirla meglio, delle tre città coinvolte. Marc Augè a Carpi ha approfondito il concetto di frontiera come soglia da attraversare in entrambe le direzioni.Dopo la lezione dei classici, novità di questa edizione del festival, proposta ieri a Carpi sul Leviatano di Hobbes, oggi alle 17.00 Roberto Esposito sarà a Modena per porre in relazione la comunità ed il concetto di violenza.


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