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Oltre 70 badanti erano presenti oggi a Formigine per la prima festa interamente dedicata a loro. Un’iniziativa per sottolineare l’importanza di queste figure lavorative per la nostra società.

Sono tante le storie delle donne dell’Est che vivono nelle nostre case, lavorano come badanti e come colf nei comuni della nostra provincia e spesso si trovano alle prese con permessi di soggiorno e visti da rinnovare. Senza la loro preziosa assistenza molte delle nostre famiglie avrebbero difficoltà nella gestione di parenti anziani o non autosufficienti. La vita di ognuna di loro scorre tra sacrifici e pomeriggi passati insieme alle amiche, come quello di oggi che ha riunito oltre 70 donne per una iniziativa singolare organizzata a Formigine: la prima festa delle badanti. Di età media, generalmente sposate, istruite e con una buona conoscenza della lingua italiana, sono circa 500 le badanti residenti proprio nel comune di Formigine; oltre 12mila in tutta la provincia modenese. Intanto ricordiamo che la sanatoria introdotta dal Governo è scattata lo scorso primo settembre e fino alla fine del mese, le famiglie italiane che hanno al loro servizio colf o badanti irregolari potranno regolarizzare la loro posizione, consentendo loro di uscire dalla clandestinità e non incorrere nel nuovo reato, introdotto con il decreto sicurezza. 11mila stranieri a CarpiSono 11 mila e 165 i cittadini stranieri residenti nei comuni di Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera, al 31 dicembre del 2008. Un dato cresciuto del 15% rispetto al 2007 e del 74% negli ultimi cinque anni. La popolazione immigrata tende a stabilirsi in modo permanente nel territorio che attrae perché capace di offrire lavoro ed una rete di servizi in grado di rispondere alle richieste dei nuovi cittadini. Gli immigrati tendono a riunire la famiglia: i ricongiungimenti determinano una maggiore stabilità, favoriscono l’integrazione e cambiano in parte dell’aspetto dell’immigrazione, aumentando infatti il numero dei minori e delle donne. Secondo il sedicesimo rapporto annuale sull’immigrazione aumenta ancora il numero dei cittadini provenienti dai paesi dell’est mentre rallenta l’arrivo di immigrati nordafricani. A Carpi tra le diverse etinie immigrate, prevalgono i cittadini pakistani, a Novi per la maggior parte risiedono immigrati cinesi mentre a Soliera è numerosa la comunità indiana, i nordafricani, tra i comuni del distretto, sembrano invece preferire Campogalliano.


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