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Modena ha ricordato stamattina, davanti al monumento di piazza Manzoni, le vittime dell’11 settembre. Sono passati otto anni, ma le sconvolgenti immagini di quel giorno sono ancora vive nella memoria di tutti noi.

Il suono della sirena dei vigili del fuoco, come quel maledetto giorno di otto anni fa a New York, per ricordare le 2752 vittime della follia terrorista. Era l’11 settembre del 2001, e gli attentati suicidi alle Torri gemelle e al Pentagono, cambiarono il corso della storia. Ma se da New York a Modena il cerimoniale della commemorazione è rimasto lo stesso, la crisi economica mondiale e l’avvento di Obama hanno arricchito di nuovi significati questa giornata. La guerra preventiva di Bush e lo sforzo militare contro Al Qaeda sono passati in secondo piano rispetto all’impegno sociale e collettivo per un mondo migliore, tanto che negli Stati Uniti oggi si è celebrata la prima giornata nazionale del ricordo e del volontariato, voluta dal compianto Ted Kennedy e approvata all’unanimità dai deputati con un voto bipartisan che sancì simbolicamente la fine dell’era Bush. Solidarietà, impegno sociale, attenzione agli altri, parole che sono risuonate stamattina anche a Modena, nel messaggio del Sindaco Pighi che ha sottolineato con forza come il contrasto al terrorismo passa anche dal miglioramento delle condizioni di vita in molti Paesi del sud del mondo, sottosviluppati o oppressi da ingiuste dittature. Ma l’11 settembre è anche il giorno giusto per ricordare il sacrificio delle tante persone che quotidianamente si battono per la nostra sicurezza, a cominciare dai vigili del fuoco. E anche il Sindaco di Sassuolo, Luca Caselli, con una nota stampa, ha voluto ricordare tutte le vittime dell’attentato e coloro che hanno dato la vita nella lotta al terrorismo. “Ricordare le vittime dell’11 settembre – commentano Isabella Bertolini e Andrea Leoni del Pdl – significa rinnovare il nostro impegno per la libertà e la democrazia contro l’ideologia dell’odio”.  


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