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Martedì prossimo, 15 settembre, ci saranno anche i sindacati a protestare contro i tagli alla scuola. La Cgil parla di un ‘avvio in salita’.

Mentre ieri il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale assicurava che l’anno scolastico sarebbe partito a Modena senza problemi, oggi la Cgil, per bocca del segretario del sindacato scuola Stefano Colombini, parla di un avvio “in salita” e annuncia una protesta davanti alle scuole martedì 15 settembre. I problemi della scuola nell’era Gelmini sono presto elencati: “tagli ai posti sia di personale docente che Ata, scarsità di immissioni in ruolo, dilagare del precariato, impoverimento della qualità didattica e scarsità di risorse a cominciare da quei 18 milioni di euro che ancora mancano alle scuole modenesi”. La mancanza della compresenza degli insegnanti alle elementari – continua il sindacato – mette a rischio il recupero dei bimbi con difficoltà, i laboratori e le uscite scolastiche. Oltre 180 bambini rimarranno fuori dalla scuola dell’infanzia per mancanza di docenti pur essendo pronte le aule per ospitarli. Solo due scuole medie in tutta la provincia sono ancora in grado di garantire il tempo prolungato.


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