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Precari della scuola in rivolta contro i tagli del Ministro Gelmini. Non a Modena, dove l’ufficio scolastico fatica a coprire tutti i posti disponibili. Un paradosso tutt’altro che positivo per la qualità della scuola.

Precari della scuola in rivolta da Palermo a Cosenza, da Benevento a Napoli, eppoi a Torino, Milano e in tante altre province. La scure del Ministro Gelmini ha lasciato il segno anche in Emilia Romagna, dove nonostante l’aumento degli studenti è calato il numero degli insegnanti. Ma a Modena, per ora, nessuna protesta, nonostante un vivace confronto politico, con l’ex Viceministro Bastico che proprio ieri ha ricordato come il Governo Prodi avesse varato un piano per l’assunzione di 150mila docenti e il consigliere provinciale del Pdl, Luca Ghelfi, che ha replicato accusando la scuola pubblica di costare troppo. Il motivo? A Modena i posti vacanti, coperti da precari sono talmente tanti che tutti coloro che hanno conseguito l’abilitazione e sono stabilmente inseriti nelle graduatorie permanenti, anche quest’anno hanno avuto un incarico annuale. Caso emblematico quello delle elementari dove l’ufficio scolastico provinciale non è ancora riuscito a coprire tutti i posti liberi e il 10 settembre ha riconvocato le cosiddette code, cioè i docenti inseriti in graduatorie di altre province che hanno dato la disponibilità a lavorare a Modena. Ma questo apparente paradosso è tutt’altro che positivo per la qualità della scuola modenese. Posti che dovrebbero essere a pieno titolo di docenti di ruolo, sono invece coperti da precari che annualmente possono cambiare scuola o città, con tanti saluti a quello che dovrebbe essere il primo presupposto educativo: la continuità didattica. Fondamentale soprattutto per gli studenti più giovani. Invece no, ogni anno il solito tourbillon di cattedre sopperito solo dalla saggezza di qualche dirigente scolastico. In pratica, nonostante i posti ci siano e non possano essere ridotti visto il numero già elevato di alunni per classe, il Ministero dell’Istruzione non dà il via libera alle assunzioni di docenti, quest’anno a Modena solo 114, poco più di 20 alle elementari, dove i posti pienamente disponibili erano invece più di 300.


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