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I modenesi hanno scelto Modena. Mai come quest’anno sono state tante le persone che sono rimaste a casa in luglio e agosto o che hanno fatto vacanze più brevi del solito.

Erano in staycation e non lo sapevano. Infastiditi dal caldo e dalle zanzare tigri e preoccupati dai conti che non tornano, i modenesi quest’anno hanno scoperto il significato reale di staycation, neologismo americano in tempo di crisi, per indicare chi trascorre le vacanze a casa. E a staycation, tra luglio e agosto erano davvero in tanti. Mai così tanti. La conferma arriva da una delle fonti più attendibili ancorché originale: i dati di Hera Modena sulla raccolta dei rifiuti urbani nel periodo estivo. La scelta, o più probabilmente la necessità, di passare le vacanze a casa, si è manifestata già a luglio, mese in cui abitualmente la raccolta di rifiuti inizia a calare e che invece quest’anno, nella terza settimana, è addirittura aumentata: a casa e in ferie, evidentemente, i modenesi ne hanno approfittato per fare pulizia. Nella settimana a cavallo tra luglio e agosto, Hera stima che fossero in città 171mila persone, 19mila in più dell’anno scorso. Con l’inizio vero e proprio di agosto, l’esodo è aumentato, ma senza grandi sussulti. La raccolta di rifiuti – rivelano i dati – è calata nella prima settimana di 9 punti percentuali, pari ad una stima 164mila modenesi a casa contro i 151mila del medesimo periodo dello scorso anno. E il trend non è cambiato nella settimana di ferragosto, nonostante il significativo aumento dei vacanzieri, testimoniato dal calo del 26% dei rifiuti raccolti. Oltre 133mila i modenesi che hanno trascorso ferragosto in città, 16mila in più del 2008. Unico dato in controtendenza quello della settimana successiva, con Hera che stima che in città ci fossero solo 128mila persone. Dopo un’estate a casa, qualcuno evidentemente non ne poteva più.


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