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Vedere lo scambio religioso non solo in chiave di emergenza e pensare ad un’intesa i rappresentanti dei culti minoritari. E’ questa l’idea del teologo modenese Brunetto Salvarani, che recentemente ha pubblicato il primo rapporto sulle religioni in Italia. Ai microfoni di Trc-Telemodena Salavarani ha commentato la situazione della nostra provincia.

In provincia di Modena assistiamo a due posizioni nettamente diverse rispetto alla gestione delle minoranze religiose, tra Sassuolo che chiede di non avere sul suo territorio la moschea e Castelfranco che offre soluzioni temporanee per il periodo del ramadan. E’ lo specchio di una situazione nazionale in cui non esiste un orientamento comune di fronte ad un’Italia che è passata da Paese della religione a Paese delle religioni. Ad affrontare l’argomento è stato anche il teologo e direttore della rivista “Cem Mondialità” il carpigiano Brunetto Salvarani che nel suo ultimo libro dal titolo “Il Muro di Vetro”, un primo rapporto sulle religioni nella nostra penisola, analizza e delinea il complesso mosaico di fronte al quale ci troviamo. La Costituzione afferma la libertà di culto, ma al momento non c’è, secondo Salavarani, un’assunzione di responsabilità a livello politico che potrebbe concretizzarsi con la sottoscrizione di una Intesa. Le amministrazioni locali scontano così in modo diretto la mancanza di un orientamento nazionale. Dice Brunetto Salvarani: “Il rapporto dovrebbe essere quello di apertura nei confronti delle diverse religioni e non di chiusura anche in linea con i principi costituzionali”.


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