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E fino al week end compreso è previsto l’arrivo di nuove perturbazioni. Gli esperti meteo non escludono altri fenomeni intensi e violenti. Ma – dice Luca Lombroso dell’Università modenese – non si può più parlare di eventi estremi, ormai è la normalità.

Sono diventati talmente frequenti i temporali devastanti da non poter nemmeno essere più definiti estremi: parola di Luca Lombroso, dell’osservatorio geofisico dell’Università di Modena e Reggio Emilia. A ogni, o quasi, temporale estivo, si accompagnano sempre venti fortissimi e distruttivi, grandinate violente, pioggia battente con relativi allagamenti. “Dobbiamo prendere atto – dice Lombroso – che il tempo è cambiato, questo ormai è il nostro clima”. Non c’è quindi alternativa all’imparare a conviverci, anzi, aggiunge l’esperto: “bisognerà tenerne conto nella pianificazione territoriale, questi fenomeni disastrosi sono diventati, infatti, la norma”. Intanto le previsioni non dicono nulla di buono: da un lato anche nei prossimi giorni le temperature massime continueranno a restare alte, e l’afa continuerà a tormentarci, dall’altro non si escludono temporali pomeridiani a tratti anche intensi. Giornata tropicale, per caldo e umidità, anche sabato, in serata però arriveranno nubi e pioggia e le temperature cominceranno finalmente a calare in modo significativo. La perturbazione insisterà sul territorio modenese anche domenica, anche se nel pomeriggio è previsto il ritorno del sole. E per i primi giorni di settembre si attende anche il ritorno del caldo.


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