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Detenuti che vivono come animali: a lanciare l’allarme l’Associazione di volontari Carcere città, che fa appello ai parlamentari modenesi: la nostra costituzione parla di pene che non possono essere contrarie al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione.

Persone che dormono per terra, scioperi della fame improvvisati da chi non capisce più quale futuro avrà, uomini e donne che entrano in carcere anche solo per pochi giorni, pene alternative sempre più difficili da applicare. Il carcere Sant’Anna scoppia e pensare di portare avanti iniziative di recupero dei detenuti diventa sempre più difficile: l’allarme arriva dall’Associazione Carcere città, i cui volontari ogni giorno ascoltano le mille drammatiche storie di chi è dietro le sbarre. E ricordano: la pena non deve essere una vendetta.


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