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Oltre 182mila casi nel mondo, 1800 mortali. Dopo la tregua estiva, l’Europa si prepara all’attesa recrudescenza autunnale dell’Influenza A e l’Emilia Romagna ha avviato una campagna informativa sui corretti comportamenti da tenere per ridurre la diffusione del virus.

1800 decessi nel mondo; 73 in Europa, dove sinora i casi accertati sono stati 41mila; nessuno in Italia, a fronte di 1500 casi. Nonostante la malattia presenti manifestazioni cliniche lievi, l’influenza A H1N1 fa ancora paura, soprattutto per la capacità dimostrata di propagarsi rapidamente. Per questo l’Organizzazione mondiale della sanità mantiene invariato l’allarme pandemia e, in vista dell’autunno, il Governo italiano si prepara ad una vasta campagna di vaccinazioni, nonostante l’ipotesi di un’apertura ritardata delle scuole sia stata scongiurata. La Regione, dal canto suo, ha lanciato la campagna informativa “Influenza A H1N1. La prevenzione è nelle tue mani”, per suggerire cosa fare per contrastare la diffusione del virus, partito dal Messico all’inizio della primavera e arrivato in Emilia Romagna a fine maggio. Dépliant e locandine sono distribuiti nelle sedi delle Asl e negli studi dei medici e dei pediatri di famiglia. Come l’influenza stagionale, il virus si trasmette da persona a persona per via aerea, tosse e starnuti, per contatto con materiale infetto, ad esempio fazzolettini usati, con superfici infette, attraverso baci e abbracci con persone malate. Quindi, alcuni comportamenti noti, ma non sempre seguiti, possono frenarne la diffusione. Tra quelli consigliati: lavarsi le mani spesso e sempre con acqua e sapone, in particolare dopo aver tossito o essersi soffiati il naso; tossire e starnutire in un fazzoletto di carta da gettare sempre dopo l’uso; mantenere pulite le superfici. Nel caso, invece, compaiano i sintomi della malattia, febbre improvvisa di norma superiore a 38 gradi con manifestazioni respiratorie come tosse, mal di gola e raffreddore, associata ad altri sintomi come brividi, dolori muscolari e articolari e, in particolare nei bambini, mal di pancia, diarrea o vomito, è bene rimanere a casa e consultare il medico. In caso di contatto con altre persone è opportuno indossare la mascherina igienica. Per informazioni numero verde 800 033 033 o www.ausl.mo.it o www.saluter.it.


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