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Modena ha il primato italiano per numero di sfratti. Questo anno saranno oltre in mille a perdere l’alloggio per l’impossibilità di pagare l’affitto. Una situazione a tratti davvero drammatica.

Chi non lavora…perde la casa. Stranieri, italiani a Modena per lavoro, coppie separate, anziani soli, con affitti che superano, spesso, il 50% del reddito. Un fenomeno drammatico che riguarda a tal punto anche Modena da farne la prima in Italia per numero di sfratti emessi, buona parte dei quali per morosità. La classifica compare sul settimanale l’Espresso, in base a dati forniti dal ministero degli Interni. Quest’anno, e il dato ci è stato confermato anche dal sindacato inquilini Sunia di Modena, saranno oltre mille, tra singoli e nuclei famigliari, a perdere l’alloggio nel modenese, perché colpiti dalla recessione. Nel primo trimestre 246 sfratti emessi, 6-8 mesi e saranno esecutivi. Nel 2008 non è andata meglio: 938 sfratti, 870 dei quali per non aver pagato il canone. Un vero piano casa non viene attuato da anni, addirittura decenni, sostiene il sindacato inquilini, bisogna tornare ai tempi di Forlani per vederne uno. Sono state realizzate poche case popolari o a canone sociale. E gli affitti, con la cancellazione dell’equo canone, sono aumentati in maniera esponenziale, e quelli a canone cosiddetto concordato, sono pochissimi.


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