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Il numero delle assunzioni in ruolo degli insegnanti, autorizzato dal ministro Gelmini, per l’anno scolastico alle porte è assolutamente insufficiente. La denuncia arriva dai sindacati scuola di Cgil, Cils e Uil.

Solo 364 insegnanti precari assunti in ruolo dal governo con il decreto del 4 agosto 2009 in Emilia Romagna a fronte di 3063 posti disponibili. 80 quelli quelli stabilizzati in provincia di Modena, 40 alla scuola d’infanzia, 20 alla primaria e altrettanti alle scuole secondarie, dove i posti disponibili sono complessivamente 497. A questi si vanno aggiungere i 33 insegnanti di sostegno, contro i 66 che servirebbero. Ad aggravare ulteriormente la situazione del panorama scolastico regionale, ricordano Cgil, Cisl e Uil di categoria, pesa il taglio effettuato sull’organico 2009/10 di 1637 posti in regione a fronte di un aumento del numero di alunni che si aggira sulle 8 mila unità. Questi dati, secondo i sindacati, dimostrano la scarsa consistenza di posti autorizzati per i ruoli lasciando la scuola in balia di continui cambi di insegnanti a scapito della qualità didattica. Scuole d’infanzia, l’appello dei sindaci Per la prima volta da anni, a settembre Modena potrà trovarsi a fare i conti con bambini fra i tre e i cinque anni che non potranno frequentare alcuna scuola d’infanzia. Per questo i sindaci di Montese, Pavullo, Spilamberto, Vignola, Mirandola, Marano e Savignano, sostenuti dall’assessore provinciale all’istruzione Elena Malaguti, chiedono a tutti i parlamentari modenesi un’azione unitaria per ottenere dal Ministero una risposta rapida. Il caso di Mirandola A poche settimane dall’apertura delle scuole non sappiamo ancora se ci sarà la nuova sezione della Scuola dell’infanzia in viale Gramsci e i genitori dei bambini in lista d’attesa sono costretti a restare nell’incertezza sino all’avvio della scuola”. La denuncia è dell’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Mirandola, Laura Cavicchioli. Dopo avere predisposto gli spazi necessari per ospitare i bambini il Comune di Mirandola ha chiesto all’ufficio scolastico provinciale gli insegnanti per l’apertura di una nuova sezione di scuola d’infanzia, a fronte di un numero di domande che, già alla fine di febbraio, superava di 28 unità i posti disponibili. Nel frattempo i bambini in lista di attesa sono diventati 33, ma – precisa l’assessore – non sono arrivate risposte: “Questo determinerà difficoltà rilevanti per un gran numero di famiglie mirandolesi”. Il sindaco Maino Benatti ha in programma un incontro con le famiglie prima dell’avvio dell’anno scolastico, nella speranza di essere in grado di fornire informazioni utili. Un secondo incontro verrà fissato con le famiglie dei bambini delle scuola primaria. Le notizie che arrivano sono allarmanti non solo per Mirandola. In provincia di Modena sono 9 le sezioni d’infanzia richieste, in Regione 46, per ora tutte non accolte.


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