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Genitori del Wiligelmo sul piede di guerra per una seconda che scompare a seguito dei tagli.

I rappresentanti dei genitori degli alunni che frequentano il Liceo Wiligelmo chiedono un incontro congiunto con il dirigente scolastico dell’istituto e il responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale. Oggetto della contestazione la decisione di “smembrare” (a metà estate e con buona parte dei libri già acquistata) una futura classe seconda, scelta presa sulla base delle difficoltà in cui si trova la scuola dopo i tagli alle risorse ad essa destinata. I genitori chiedevano che, almeno, si fosse deciso di sciogliere la classe nel passaggio alla terza liceo, quando, comunque, gli alunni avrebbero già dovuto affrontare cambiamenti di insegnanti e di materie. Nonostante le proteste, la scuola, venerdì scorso, ha proceduto con il sorteggio della classe il cui destino sembra segnato.


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