in:

Iniziano domani mattina alle 7 le operazioni di bonifica della bomba d’aereo trovata, nei giorni scorsi, in un cantiere a Vignola.

La bomba sarà disinnescata a distanza grazie a una strumentazione di fabbricazione britannica: una chiave a razzo è in grado di svitare le spolette che, grazie a una corda elastica, vengono estratte dall’ordigno stesso. Il brillamento vero e proprio, invece, avverrà in una buca predisposta per l’occasione nella Cava Zanni di via Confine. Anche gli ultimi dettagli tecnici sono stati messi a punto dagli artificieri dell’esercito. Tutto è pronto: neppure eventuali temporali potranno fermare la complessa macchina organizzativa delle operazioni di bonifica di un ordigno bellico venuto alla luce in un cantiere di Vignola, su via Frignanese. Domani mattina, dalle 7, circa 200 persone dovranno allontanarsi dalle proprie case. Chi non ha problemi di salute, si potrà recare presso il punto di accoglienza allestito nel parco della Biblioteca comunale. Le persone non autosufficienti saranno ricoverate, temporaneamente, presso il Centro diurno anziani. L’area interessata dalle operazioni di bonifica sarà transennata: non solo sarà vietata al traffico veicolare, ma non si potrà circolare neppure a piedi. Le forze dell’ordine la sorveglieranno per evitare episodi di sciacallaggio nelle case lasciate momentaneamente vuote. Al lavoro sulla bomba – una General purpose aerial bomb del peso di 113 chili con 55 chili di esplosivo – ci saranno gli uomini del Reggimento genio guastatori di Cremona, guidati dal maresciallo Pietro Zizzani, che ha già eseguito ben 25 interventi di bonifica su bombe d’aereo. Nella tarda mattinata, l’intera operazione dovrebbe essere conclusa.


Riproduzione riservata © 2018 TRC