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Mancano due giorni al disinnesco dell’ordigno della seconda guerra mondiale rinvenuto a Vignola. L’area verrà evacuata, istituiti due punti di accoglienza.

Si avvicina il giorno del brillamento della bomba di Vignola, un ordigno d’aereo della seconda guerra mondiale, caduto in via Frignanese, ma rimasto inesploso fino ad oggi. E’ composto da 75 chili di esplosivo, fra cui tritolo, ha due spolette e misura 80 centimetri di lunghezza, per questo merita massimo rispetto e massima attenzione. La scoperta è stata fatta alcuni giorni fa in un cantiere privato durante alcuni lavori di ristrutturazione. Le operazioni di rimozione verranno eseguite domenica prossima, 9 agosto, da parte degli esperti del genio militare. Verrà chiusa ed evacuata un’area del raggio di 200 metri circa durante le operazioni, 400 le persone interessate. Il sindaco Daria Denti ha emesso una ordinanza che prevede, infatti, lo sgombero di alcuni edifici situati in via Frignanese, via Baroni, via Bellini, via Traversagna, via Puccini e via Confine a partire dalle 7 del mattino. La zona interessata dall’evacuazione sarà delimitata da transenne e l’area sarà sorvegliata dalle forze dell’ordine per evitare episodi di sciacallaggio. Saranno istituiti due centri di accoglienza: uno per persone autosufficienti presso il parco della Biblioteca Comunale ed uno per persone non autosufficienti nel “Centro diurno per anziani” in via Libertà. La bomba verrà despolettata sul posto e spostata in una vicina cava dove verrà fatta brillare.


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