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L’azienda Usl di Modena, in una nota, chiarisce la situazione di un presunto caso “sospetto di mucca pazza”. I medici precisano lla differenza tra la Malattia di Creutzfeldt-Jacob, di cui potrebbe essere stata affetta la donna di Carpi sofferente da tempo, e la “Variante” definita “mucca pazza”.

L’azienda Usl di Modena, in una nota, chiarisce la situazione di un presunto caso “sospetto di mucca pazza”. I medici precisano, infatti, la differenza tra la Malattia di Creutzfeldt-Jacob, di cui potrebbe essere stata affetta la donna di Carpi sofferente da tempo, e la “Variante” definita “mucca pazza”. Quest’ultima è molto rara: in tutta Italia è stato registrato un solo caso; mentre la prima è relativamente frequente. “Le due malattie appartengono ad una classe di malattie simili, le encefalopatie spongiformi – ha spiegato il professor Paolo Nichelli, direttore del Dipartimento integrato di Neuroscienze e della clinica neurologica del Nuovo ospedale S.Agostino-Estense – In particolare la malattia che si sospetta avesse contratto la donna modenese è nella maggioranza dei casi sporadica e non infettiva”; in ogni caso solo gli esami autoptici possono confermare o meno la patologia.


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