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Paesaggio, si volta pagina. La giunta regionale ha licenziato la proposta di legge per coniugare valorizzare del paesaggio e riqualificazione urbana, per fare del territorio un marchio di qualità dell’Emilia Romagna.

Il paesaggio è un bene da tutelare. Non un’immagine singola, ma il marchio di qualità di un territorio che non può essere distrutto o modificato con leggerezza. E’ l’idea di fondo alla base della nuova legge regionale, approvata dalla giunta su proposta dell’assessore modenese, Giancarlo Muzzarelli. Il testo adesso dovrà essere approvato dall’Assemblea legislativa, poi la legge diventerà operativa. Il progetto di legge prevede di riunire in un unico testo tutte le normative vigenti, in modo da adeguare la Regione alla normativa europea e alle disposizioni del Codice dei Beni culturali e del paesaggio. “Qualità abitativa, riqualificazione e paesaggio – ci dice Giancarlo Muzzarelli – costituiscono la tavolozza dei colori con cui dipingere un posto migliore dove vivere, lavorare e passare il tempo libero, per chi c’è e per chi verrà”. La volontà della Regione è dunque quella di promuovere un rinnovato equilibrio tra tutela del paesaggio e valorizzazione del territorio.


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