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Aumenta la diffusione della nuova influenza, ma tutti i casi registrati nella nostra Regione non hanno avuto, sino ad ora, complicanze. La Regione ha inviato alle aziende sanitarie una circolare per adeguare monitoraggio e misure di controllo.

A tutt’oggi sono 391 i casi registrati in Emilia Romagna della nuova influenza A. Situazioni per lo più risolte o che si stanno risolvendo senza particolari complicanze. La malattia, rassicura l’assessorato alle politiche per la salute della Regione, si manifesta in forma leggera. Anche gli ultimi casi registrati riguardano prevalentemente persone che hanno contratto l’infezione all’estero, ma cominciano a farsi sempre più numerosi i casi a cosiddetta ‘trasmissione locale’. La Regione ha diffuso alle aziende sanitarie una circolare con le indicazioni aggiornate su sorveglianza, misure di controllo e modalità assistenziali. Ad esempio non è più necessario sottoporre ad accertamento di laboratorio tutti i casi sospetti rientrati dall’estero, proprio perchè adesso si vuole monitorare soprattutto la trasmissione locale. Ai medici e pediatri di famiglia saranno resi disponibili i kit di protezione individuale (mascherina e camice monouso) raccomandati per i sanitari in contatto con i malati. Lo scopo è quello di ridurre il rischio di contagio del virus che, come tutti i virus influenzali, si trasmette attraverso il contatto diretto. Nella circolare sono contenute anche le indicazioni sul programma di vaccinazione, mentre nelle prossime settimane verranno predisposti e distribuiti semplici vademecum sui comportamenti da adottare per prevenire la diffusione del virus, che sono poi quelli dettati dal buon senso: lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o tossisce, buttare i fazzoletti di carta dopo l’uso, areare gli ambienti, stare in casa se si è influenzati.


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