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Hanno un musetto simpaticissimo e fanno tanta tenerezza. Sono i cuccioli di riccio, rimasti orfani, di cui si prendono cura i volontari del centro di fauna selvatica “Il pettirosso” di Modena.

Stanno nel palmo di una mano e, da cuccioli quali sono, vengono nutriti con gli omogeneizzati. A prendersi cura di questi cuccioli di riccio, rimasti orfani, sono i volontari del centro di fauna selvatica “Il pettirosso” di Modena. Che di esemplari, anche adulti, in questo periodo ne hanno tantissimi. I ricci, infatti, trascorrono l’inverno in letargo mentre, in particolare in estate, il momento dell’anno in cui tra l’altro le femmine danno alla luce i loro piccoli, si aggirano nei giardini o tra i cespugli, spostandosi lungo strade di campagna. Dove, spesso purtroppo, rischiano di essere travolti dalle auto in transito. “Il Pettirosso” è, in pratica, l’ospedale per gli animali del bosco e della campagna. Qui cuccioli e adulti, feriti o semplicemente in difficoltà, vengono curati ed accuditi, svezzati nel caso dei piccoli e poi cresciuti fino a quando non saranno in grado di cavarsela da soli. I volontari ricordano che per contrattare il centro, per segnalare animali feriti o in difficoltà, basta chiamare il 118.


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