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Il centro per lo studio dei tumori familiari della mammella e dell’ovaio, attivo dal ’92, sospende le attività. A comunicare la decisione, è stato stamattina il professor Massimo Federico, responsabile del servizio.

Chiuso per mancanza di risorse finanziarie, pubbliche e private. L’annuncio è di quelli che fanno e faranno discutere. Il professor Massimo Federico responsabile del centro per lo studio dei tumori familiari della mammella e dell’ovaio, attivo dal ’92, ha deciso di sospendere l’attività del servizio che segue ogni anno quasi 2500 pazienti. Una struttura all’avanguardia nella prevenzione di queste specifiche tipologie di tumori che punta ad individuare, attraverso test genetici e altri complessi esami, il rischio ereditario di contrarre la malattia. “Ora – denuncia Federico – la mancanza di fondi pubblici ci costringe con sofferenza ad interrompere l’attività”.Ricercatrice vince premioLa dottoressa Silvia Alboni, ricercatrice dell’Università di Modena e Reggio, ha vinto un premio internazionale che le permetterà di continuare gli studi avviati in ambito della neuropsicofarmacologia. In collaborazione con il King’s college di Londra, investigherà sul ruolo di una particolare proteina nei disturbi psichiatrici. Silvia Alboni lavora presso la sezione di farmacologia del dipartimento di Scienze biomediche.


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