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L’Università di Modena e Reggio ha promosso la creazione di un’associazione mutualistica per il proprio personale atipico. Garantirà le tutele assistenziali per malattia e maternità.

Si chiama Amula, Associazione mutualistica universitaria lavoratori atipici. E’ stata istituita dall’università di Modena e Reggio che, prima in Italia tra gli atenei oltre che prima a livello locale tra le istituzioni pubbliche, ha allargato le tutele assistenziali in favore dei lavoratori atipici. Partecipata da quattro sigle sindacali: Flc-Cgil, Cisl, Uil e Nidil, oltre che dall’Università, l’iniziativa consentirà di estendere la tutele integrative per malattia e infortunio oppure per gravidanza al personale atipico che lavora in ambito accademico. Nell’ateneo modenese e reggiano sono circa 1.300 le persone, tra borsisti, specializzandi, dottorandi e co.co.co interessate dall’accordo. Alla presentazione di Amula, nei giorni scorsi al Rettorato, hanno fatto da testimonial una giovane mamma con la sua bambina neonata.


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