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Oltre 200 trattori Fiat hanno preso parte questa mattina ad Albareto al primo raduno spontaneo di modelli d’epoca del gruppo piemontese. Una festa che arriva a 80 anni dall’apertura del primo stabilimento di Modena.

Il modello era il 702 ed era il primo trattore agricolo che, esattamente 90 anni fa, la Fiat metteva in commercio. Dieci anni più tardi, nel 1929, Modena è diventata uno dei centri di produzione più importanti del settore, tanto che ancora oggi, con il marchio New Holland, la nostra provincia vanta due degli stabilimenti più significativi. È per festeggiare la lunga tradizione degli oltre 500 trattori Fiat di cui appunto il modello 702 è stato capostipite, che è nato il primo raduno spontaneo di trattori d’epoca del gruppo piemontese. Un momento organizzato a braccetto con la 20ª edizione del tradizionale appuntamento per amatori di macchine agricole d’epoca di Albareto, con oltre 200 trattori che sono partiti dallo stabilimento di Modena San Matteo per poi spostarsi e unirsi alla tradizionale sfilata degli altri pezzi storici. Un evento importante in cui New Holland ha voluto sottolineare quanto i suoi attuali valori di innovazione tecnologica e modernità siano il frutto di una grande e lunga tradizione ed esperienza. E proprio l’azienda del gruppo Fiat ha messo in palio tra i partecipanti un paio di riconoscimenti per il trattore Fiat con maggiore anzianità e quello meglio restaurato nel rispetto della versione originale. Un modo per premiare chi con passione si adopera per conservare veri e propri gioielli di tecnologia e tanti ricordi delle persone che hanno lavorato nel settore agricolo.


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