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Il 21 e il 22 giugno gli elettori sono di nuovo chiamati alle urne per i referendum elettorali: a Mirandola, Vignola e Sassuolo si voterà anche per i ballottaggi dei candidati a sindaco.

Più di 3 mila persone ancora impegnate nei 685 seggi della provincia: la macchina elettorale è di nuovo in moto. Domenica 21 e lunedì 22 giugno, gli elettori sono nuovamente chiamati alle urne per i referendum relativi alla legge elettorale e per i ballottaggi tra i due candidati a sindaco più votati al primo turno nei Comuni di Mirandola, Vignola e Sassuolo. Le urne saranno aperte dalle 7 alle 22 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Gli elettori si vedranno consegnate tre schede, relative ai tre quesiti referendari, e nei tre Comuni in cui ci sono i ballottaggi una quarta scheda, tutte di colori diversi. Ai seggi occorre presentarsi con i documenti richiesti. Immediatamente dopo la chiusura dei seggi, inizieranno le operazioni di scrutinio: si procederà dapprima allo spoglio delle schede del referendum e, poi, a seguire, di quelle relative ai ballottaggi. Lo spoglio dovrebbe avere tempi relativamente brevi: per i referendum si può votare solo o sì o no; nel secondo turno delle amministrative si deve scegliere tra i due candidati a sindaco, senza possibilità di aggiungere preferenze od optare per il voto disgiunto. La conta dei voti espressi nel referendum avverrà indipendentemente dal fatto che si sia raggiunto o meno il quorum dei votanti e che la consultazione venga quindi considerata valida o no. Gli elettori hanno la possibilità di rifiutare una o più schede: si può decidere, infatti, ad esempio, di votare solo per i ballottaggi, non ritirando le schede per i referendum. Chi si presenta al seggio, ma non ritira le schede è considerato “non votante”. Chi accetta la scheda, ma poi la riconsegna immediatamente, è considerato comunque “votante”. Trc-Telemodena seguirà lo spoglio in diretta per informare tempestivamente i propri telespettatori sull’esito del voto.


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