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L’estate può dirsi ormai cominciata anche se in anticipo sul calendario. Domani sarà il giorno più caldo, mentre mercoledì è previsto un leggero abbassamento delle temperature. Ma sarà solo una tregua di breve durata.

Fa caldo e domani farà ancora più caldo. Nulla di preoccupante, rassicura Luca Lombroso dell’osservatorio Geofisico dell’università di Modena: anche se al di sopra della media del periodo, le temperature di questi giorni non possono certo definirsi eccezionali. L’umidità poi, si mantiene su livelli tutto sommato accettabili. Da ieri la colonnina di mercurio ha superato i 30 gradi. Le massime di oggi oscillano fra i 32 e 33 gradi, mentre domani arriveranno a toccare i 34 -35. Mercoledì, avverte il meterologo, si avrà un po’ di refrigerio grazie a una momentanea infiltrazione di aria fresca che comporterà un lieve abbassamento delle temperature. Poca cosa, un grado o due al massimo, subito dopo tornerà a farsi sentire l’anticiclone accompagnato da caldo secco. Un’altra caratteristica del periodo è rappresentata dall’assenza di precipitazioni che, a lungo andare, potrebbe determinare il ripresentarsi del problema siccità. L’estate, del resto, è solo all’inizio. E se giugno si confermerà un mese caldo, è prevedibile che luglio e agosto facciamo come minimo altrettanto. Per difendersi dal clima torrido rimangono valide le solite regole: bere molto, alimentarsi in modo leggera ed equilibrato, evitare le esposizioni al sole e gli sforzi fisici nelle ore di maggiore calura. Lombroso sconsiglia invece il ricorso al condizionatore, da lui definito una “cura palliativa” con controindicazioni importanti dal punto di vista ambientale. “Se tutte le case di Modena si dotassero di un climatizzatore – ha detto – non ci sarebbe energia sufficiente per alimentarli tutti”.


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