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E’ iniziato ieri mattina, a San Martino Secchia, il posizionamento dei pannelli, già predisposti per gli impianti, che daranno vita, in poco più di un mese, a 7 eco-abitazioni. E a San Felice esperimento con il ghiaccio.

Il Comitato industria, ricerca, energia del Parlamento Europeo ha deciso che entro il 31 dicembre 2018 gli stati membri dell’Unione Europea dovranno assicurarsi che tutti i nuovi edifici consumino tanta energia quanta ne producono, per esempio sfruttando i pannelli solari o le pompe di calore. Saranno così pienamente a norma le nuove ecoabitazioni in fase di montaggio a San Prospero, nella piccola frazione di San Martino Secchia. Si tratta di un complesso di 7 appartamenti, tutti realizzati in legno, con tecnologie impiantistiche ad emissioni zero, cioè che non consumano forme di energia primaria per il riscaldamento invernale e la climatizzazione estiva. Tecnologie di tipo impiantistico già installate nei pannelli. Il vantaggio è duplice: risparmio di tempo e di denaro. Tolte le fondamenta, infatti, nel giro di un mese si avrà in cantiere un grezzo avanzato; inoltre, arrivando sul posto già con un progetto e pareti definite, si ottiene un notevole abbattimento dei costi. Esperimento a San FeliceDopo Bolzano, Bologna, Perugia e Firenze, la scommessa del cubo di ghiaccio arriva a San Felice. Alla scoperta di un fenomeno che ha molto da insegnare, facendo toccare con mano quanto sia vantaggioso il risparmio energetico. Sotto il sole e gli eventi atmosferici come reagiscono due blocchi di ghiaccio di un metro cubo se il primo viene lasciato all’aria aperta e l’altro è dentro un involucro costruito secondo i canoni di una Casa Clima? L’esperimento inizierà domenica 14 giugno e terminerà domenica 28. E’ facile intuire come, dopo pochi giorni, il blocco esposto al sole senza protezioni sarà completamente sciolto, mentre la scommessa per i cittadini di San Felice e di chiunque intenda partecipare, sarà quella di indovinare quanto ghiaccio sarà rimasto dentro la Casa Clima dopo 15 giorni. Si saprà appunto il 28 giugno, quando l’involucro protettivo sarà rimosso e si procederà alla pesatura del ghiaccio rimasto. I risultati, assicurano gli organizzatori, saranno sorprendenti. L’obiettivo è quello di far toccare con mano quanto, un edificio adeguatamente isolato, porti a concreti ed elevati risparmi economici, grazie alla riduzione dei consumi energetici interni necessari per riscaldare un appartamento d’inverno e per mantenere una temperatura fresca d’estate. La manifestazione ha il patrocinio di Regione e Provincia, di Cna e Lapam e dell’Agenzia Casa Clima di Bolzano. Tra tutti coloro che hanno indovinato la percentuale di ghiaccio rimasto verranno estratti, il 28 giugno, bellissimi premi.


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