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Dopo la notizia anticipata da Trc-Telemodenai, oggi sono stati tanti i curiosi che si sono recati nel campo di Gaggio per cercare tracce aliene.

Ci manca solo il classico piadinaro che vende panini e bibite fresche. Da quando si è sparsa la voce dei misteriosi cerchi nel grano, via Buonvino, strada stretta e sperduta nella campagna al confine tra Gaggio e Nonantola, si è trasformata in una tangenziale con un via-vai di macchine e motorini degno di una gettonata meta turistica. Intere famiglie, mamme con bambini entusiasmati dalla visione di Signs, curiosi dotati di macchine fotografiche…Si addentrano nel grano e dal cerchio più vicino alla strada raggiungono gli altri, studiando le spighe, tutte piegate nella stessa direzione, raccogliendo chicchi e cercando tracce. Chi si affida al fiuto di uno scodinzolante cagnolino, decisamente più attratto dagli insetti che dalle impronte aliene e chi, con in mano carta e penna prende appunti e compie misurazioni.La domanda che sorge spontanea è: che cosa ha piegato le spighe? Un forte vento, forse, un satellite artificiale in orbita attorno alla Terra che sta usando un qualche tipo di emissione energetica, un vortice di plasma, e chi più ne ha più ne metta, ogni suggerimento è ben accetto. Ma c’è anche chi, nel buio della notte, giura di aver visto delle sfere di luce mobili.Uno sbarco alieno? Cerchi creati ad hoc da dispettosi folletti? O piuttosto una goliardata a scuola finita? Di certo i cerchi sono serviti: a distogliere un po’ l’attenzione pubblica dal clima rovente di questi giorni e dare libero sfogo alla fantasia.


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