in:

200 euro a giovani coppie e anziani e un accordo con Unicredit che permette di anticipare il pagamento delle fatture ai fornitori. Questa mattina in Comune a Modena presentate nuove misure anticrisi per famiglie in difficoltà.

Sono sempre di più coloro che hanno perso il posto di lavoro o che sono in cassa integrazione. Negli ultimi mesi sono state, infatti, 300 le persone che si sono rivolte ai servizi sociali del Comune di Modena. Ne parliamo da mesi, ma gli effetti della crisi si stanno facendo sentire in maniera significativa anche nella nostra realtà, come dimostrano i dati presentati stamane dal Sindaco Pighi e dagli assessori al bilancio, Frieri e ai servizi sociali Francesca Maletti. Delle 300 richieste di sostegno economico, 80 sono state prese in carico dal servizio sociale in base al reddito. Per loro sconti sulle rette per i servizi rivolti agli anziani, nidi e materne, sulle utenze e per il trasporto, oltre al ricalcolo del canone d’affitto per gli alloggi popolari. Chi vive le situazioni più a rischio sono le giovani coppie e gli anziani. Il Comune ha stanziato 160 mila euro che serviranno per aiutare, con 200 euro al mese, per un periodo di 6 mesi, coloro che hanno un Isee non superiore ai 7 mila e 500 euro. Non sono i soli requisiti richiesti per accedere al contributo comunale: allo sportello sociale del cittadino, dove si possono presentare le domane da mercoledì 3 giugno e fino alla fine del mese, saranno fornite tutte le indicazioni necessarie. Le misure straordinarie messe in atto dall’amministrazione comunale, se unite a quelle ordinarie, ammontano a quasi 8 milioni di euro; 165 milioni per questo e il prossimo anno per aiutare l’economia locale. Non è tutto, un accordo Unicredit e Comune di Modena consentirà di anticipare i pagamenti ai fornitori dell’Ente di cui la banca è tesoriere.


Riproduzione riservata © 2016 TRC