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E’ in corso, presso la facoltà di Giurisprudenza, il convegno, che si concluderà domani, sullo stalking: esperti internazionali si confronteranno sulle tipologie di questo nuovo reato. A Modena già due persone sono finite in manette.

Non è da molto tempo che lo stalking è diventato a tutti gli effetti un reato, ma a Modena ci sono stati già due arresti: a Pavullo è finito in manette un ucraino di 40 anni che perseguitava prima moglie e figli di pochi anni, poi anche la cognata che aveva aiutato la sorella ad allontanarsi dal marito violento. Poche settimane dopo è stato portato in carcere un imprenditore di Formigine, di 54 anni, che ossessionava l’ex fidanzata 29enne ed era arrivato persino a tamponarla con l’auto. Anche una donna, in realtà, è finita nei guai, una modenese che perseguitava la nuova compagna dell’ex marito e che dalla questura ha ricevuto una diffida. Lo stalking è insidioso e finisce con il rovinare la vita delle persone prese di mira: proprio di questo si parla nella due giorni dedicata al tema e organizzata dall’Università di Modena e Reggio Emilia. Fino a domani, presso la facoltà di giurisprudenza, esperti internazionali si confronteranno sulla violenza alle donne e sul reato in generale. Fra questi il professor Brian Spitzberg, dell’Università di San Diego, Usa, che ha parlato delle persecuzioni che vengono perpetrate attraverso internet.


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