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Il sindacato di polizia Siulp lancia l’allarme: la sperimentazione in cui è stata inserita la questura per i permessi di soggiorno rischia di trascinare tutti gli uffici al collasso.

La questura di Modena non si fa mancare proprio nulla: è entrata a far parte della sperimentazione decisa dal ministero: “Permesso di soggiorno in 45 giorni”. Lodevole iniziativa, soprattutto per gli stranieri, ma – dice il sindacato Siulp – più facile a dirsi che a farsi. L’ufficio immigrazione di Modena gestisce circa 80mila immigrati regolari con solo 32 persone, a Bologna sono 77 per poco più di 80mila stranieri. Quindi, tuona il segretario provinciale Fontana, la sperimentazione rischia di raddoppiare i carichi di lavoro del personale, se non richiederà addirittura il trasferimento di agenti da altri uffici, tutti già sotto organico. Il Siulp si chiede perché non siano state chieste risorse al Dipartimento immigrazione, che in più occasioni è intervenuto a sopperire mancanze per servizi di questo tipo.


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