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Far crescere una cultura della sicurezza stradale per tutelare i soggetti più deboli, in particolare gli anziani. E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato oggi a Modena.

Modena è una città a misura di ciclista: 138 km di piste ciclabili in area urbana, altri 30 km di prossima realizzazione. Ma è necessario fare di più, in particolare per tutelare l’incolumità dei soggetti più deboli, come gli anziani. Dal 2002, anno di avvio del programma comunale integrato per la sicurezza stradale, al 2008, si è registrata una sensibile riduzione dell’incidentalità stradale. Purtroppo però, pur se diminuiscono gli incidenti che coinvolgono le autovetture, aumentano invece i casi di incidenti stradali ai danni di pedoni e ciclisti. Diventa sempre più importante, dunque, fare una corretta informazione e raggiungere fasce specifiche di popolazione con azioni mirate. In quest’ottica rientra il protocollo siglato oggi che coinvolge le organizzazioni pensionati degli anziani, i comitati anziani e le associazioni Fiab e Familiari e vittime della strada in un impegno comune di fare insieme cultura della sicurezza stradale. Nell’ambito del protocollo sono già stati organizzati i primi 2 incontri formativi-informativi sulla sicurezza stradale rivolti alla popolazione anziana che riguarderanno le norme del codice della strada e gli effetti dei farmaci alla guida. Gli interventi saranno curati dalla polizia municipale e da una farmacista delle farmacie comunali.


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