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Con il tradizionale passaggio della stecca si è aperta in mattinata la giornata del Mac P 100: oggi la cerimonia militare, in serata il Ballo delle debuttanti.

La tradizione ha un sapore sabaudo. E’ nel 1840, a Torino, sede allora della Regia Accademia Militare, che nasce l’espressione Mac P, derivata dal dialetto locale. Mac P 100 significa che mancano cento giorno all’assegnazione agli allievi ufficiali della prima stelletta, quella di sottotenente. La cerimonia del Mac P 100 si è tenuta, in mattinata, in piazza Roma, alla presenza delle autorità militari e civili. Momento culminante il passaggio della stecca tra gli allievi del 189esimo corso Orgoglio, quelli che stanno lasciando Modena, ai più giovani del 190esimo. Materialmente la stecca è la riproduzione di uno strumento artigianale che consentiva di tenere separati i bottoni dal tessuto della giacca in modo da lucidarli senza imbrattare. Simbolicamente significa il passaggio di responsabilità. Dopo il saluto del comandante che, in inglese, ha voluto ricordare anche la presenza di delegazioni delle Accademie militari di Argentina, Germania, Gran Bretagna, Grecia, India e Turchia, si è tenuto il consueto spettacolare saggio ginnico. Gli allievi ufficiali del 189esimo corso sono 192: 19 gli stranieri, 18 le donne. A margine della cerimonia, da segnalare la presa di posizione del sindacato di polizia Siulp: il segretario provinciale Fontana denuncia il fatto che, in un periodo di così grande pressione per gli agenti, con i servizi pre-elettorali, gli accompagnamenti dei clandestini, l’ordine pubblico allo stadio, le normali attività di indagine, il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza ha deciso turni di 24 ore di stretta vigilanza al palco del Mac P 100. Il personale è poco – dicono al Siulp – forse era meglio far piantonare il palco dagli stessi soldati. E sul servizio di vigilanza del Mac P 100 interviene anche il Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia per la Cgil, il Silp, che sollecita risposte sui sovraccarichi di lavoro delle forze dell’ordine e minaccia forti rivendicazioni di natura sindacale. Critiche arrivano anche dalla lista Codacons Consumatori, il cui candidato sindaco Fabio Galli afferma, in merito alla cerimonia, che il servizio “avrebbe potuto essere espletato dai militari dell’Esercito evitando di sottrarre personale alla polizia”.


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