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E’ stata inaugurata in questura una sala a Marco Biagi, nell’occasione della festa della polizia di Stato. 712 persone sono state arrestate dagli agenti modenesi negli ultimi 12 mesi, ma – ha detto il questore – ora il tema da affrontare è la criminalità organizzata.

Sono stati premiati gli agenti che si sono distinti in servizio, sono state consegnate due borse di studio, e nel suo discorso il questore Salvatore Margherito ha ringraziato i suoi uomini per l’impegno e i sacrifici a cui si sottopongono per garantire la sicurezza ai modenesi. Si è svolta questa mattina la festa per il 157esimo anniversario della fondazione della polizia di Stato, che è stata anche occasione per intitolare una sala e una statua a Marco Biagi e un locale all’agente Emanuele Petri, entrambi uccisi dalle brigate rosse proprio nel giorno dedicato alla memoria delle vittime del terrorismo. Il questore, poi, nel suo discorso ha ricordato le tante iniziative portate avanti nel corso dell’ultimo anno, come la campagna antitruffe in collaborazione con Coop Estense, mentre a breve si attiverà una collaborazione con gli istituti di vigilanza privati per compiere in sinergia il controllo del territorio, tutto questo – ha aggiunto – nonostante la carenza di organico, tema su cui oggi in una nota ha puntato il dito il sindacato Silp-Cgil, definendola gravissima. Ma nonostante questo, sono state 712 le persone arrestate da marzo 2008 a marzo 2009, 2.099 quelle denunciate, 30 i chili di droga sequestrati tra cocaina ed eroina. E anche i reati sono in calo, ha detto il questore, ma non aumenta la sensazione di sicurezza, per questo ha poggiato l’accento sulla sicurezza partecipata, oltre ad affrontare problematiche come la criminalità organizzata e la violenza alle donne, le emergenze da affrontare ora. Ma la festa della polizia di oggi non è stata solo celebrazioni ufficiali: in piazza Matteotti centinaia di bambini hanno incontrato agenti in divisa, questore e anche sindaco di Modena, per ricevere una macchina del 113 e un tappetino da mouse con Modena dall’alto e l’elicottero della polizia. Sono tutti i bambini delle scuole elementari e medie che hanno partecipato all’iniziativa lanciata dalla questura, e hanno presentato disegni, cartelloni, ma anche parole di una canzone, tutte sul tema che insieme c’è più sicurezza. Il prefetto Giuseppina di Rosa in persona ha salutato i bambini, che poi hanno potuto visitare gli stand allestiti dai poliziotti, salire sulle moto di servizio e anche azionare la sirena. Una vera festa nella festa, con anche rinfresco, giochi e musica.


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