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Musica, bandiere e palloncini colorati per il Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil. Tante le celebrazioni e le iniziative nei principali centri della provincia. In piazza Grande a Modena ha parlato Pivanti della Cgil.

Con un richiamo forte ai valori che animano la festa dei lavoratori, Donato Pivanti, segretario provinciale di Cgil, ha dato il la, ieri mattina in una piazza Grande illuminata dal sole e affollata di persone, al tradizionale comizio del Primo maggio. Con lui sul palco i rappresentanti di Cisl e Uil, il sindaco Pighi, amministratori di Comune e Provincia e i parlamentari modenesi Barbolini e Bastico. Tra i temi toccati da Pivanti, il terremoto in Abruzzo e i problemi della ricostruzione; poi la crisi e le mille difficoltà che hanno investito famiglie e lavoratori alle prese con cassintegrazione, precariato e disagio sociale. Infine le speranze per il futuro, affidate a un welfare più equo e un sistema economico improntato all’innovazione e alla sostenibilità. Nonostante la problematicità del momento, la celebrazione del Primo maggio non ha perso i connotati della festa, complici lo sventolio delle bandiere, la distribuzione di garofani, coccarde e palloncini e l’intrattenimento musicale affidato al gruppo toscano dei Porto Flamingo. Manifestazioni analoghe si sono svolte contemporaneamente in tutti i principali centri della provincia. A Carpi ha parlato Luigi Tollari, segretario provinciale Uil, mentre a Vignola è stato il segretario Cisl, Francesco Falcone, ad animare il comizio nell’ex mercato ortofrutticolo. Il Primo maggio 2009 ha visto inoltre decollare l’iniziativa unitaria varata dalle tre segreterie provinciali: una sottoscrizione tra i lavoratori a favore dei terremotati dell’Abruzzo.


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